Come fare la carta

Ci siamo mai chiesti cosa ha passato la pasta di legno affinché ci potessimo scrivere sopra? La storia della carta è la storia della civiltà e della cultura; questo materiale bellissimo, antico, umile e diffuso al punto che la usiamo con indifferenza… vogliamo provare a farlo con le nostre mani?

E’ facile e divertente, al punto che potete coinvolgere anche i vostri bambini; potete utilizzarla per cartonnage, cornici, rivestimenti, biglietti d’auguri… faremo anche le buste! E sulla carta a mano ci si può anche scrivere, l’importante è non usare penne stilografiche.

Naturalmente la materia prima è la carta usata; la migliore è quella delle buste per la corrispondenza, perché è più resistente, ma va bene anche l’extra strong e, come ultima spiaggia, la carta di giornale. Non è idonea quella patinata delle riviste.

Poi aggiungeremo fibre vegetali, fiori e foglie secchi, paillettes, fili colorati, bucce di cipolla…

Basterà una sola lezione; io vi fornirò i telai, gli appositi panni assorbenti, fibre vegetali, paillettes, fili di seta colorati, le mascherine per fare le buste ed anche una scorta di pasta di carta riciclata.

Voi porterete la vostra pasta di carta, già pronta (poi vi dirò come farla) due tavolette di legno verniciato o di laminato plastico di circa 35 x 50 cm (vanno bene anche taglieri di plastica robusta) un piccolo stendino o un filo per stendere, mollette da bucato, 2 spugne e panni spugna, taglierino, fiori e foglie seccati e tutto quello che vorrete mettere dentro e sopra la vostra carta.

IL prezzo è di 50 Euro senza materiali e di 70 Euro se volete comprare i telai ed i panni assorbenti.

A presto!