My glorious

My Glorious è un progetto di Simonetta Zoppi, nato rielaborando un progetto di di Kim McLean: ”Flower Garden Quilt”.
Si può partecipare  alla realizzazione dei 21 blocchi oppure all’intero progetto (unione dei blocchi+bordo).
La partecipazione alla prima fase ha un costo di 5 euro, chi vuole aderire anche alla fase finale pagherà ulteriori 15 euro. Il costo totale del progetto è 15 euro.
Ogni 2° e 4° venerdì del mese lavoreremo insieme al progetto, puoi iscriverti direttamente passando in sede.
Se vuoi partecipare ma non puoi passare in sede, potrai farlo scaricando i blocchi e le spiegazioni direttamente dal sito:
My Glorious è un progetto ad uso esclusivo dei soci della Scuola Romana Quilting.
QUI tutte le informazioni per la registrazione

My Glorious – Simonetta Zoppi

Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo una scatola contenente un bell’assortimento di tessuti di KAFFE FASSETT, molto colorati, di ottima qualità ma….non proprio di mio gusto. Infatti non amo lavorare con fantasie molto sgargianti, prepotenti e con forti contrasti di colore. Quindi, per un po’ di tempo, ho lasciato la scatola chiusa ma ho continuato a pensare cosa avrei potuto realizzare con quel tipo di tessuti.
Mi piace molto curiosare nel web, in Pinterest  ed in altri siti simili perché sono sempre innamorata di tutto ciò che riguarda il Patchwork, i quilts, l’arte tessile e tutto questo fantasmagorico mondo ed un giorno mi sono imbattuta in un  Flower Garden Quilt di Kim McLean’s, realizzato proprio con i tessuti “glorious ”diKaffe Fassett.

Quindi ho iniziato a coltivare l’idea di rielaborare quel progetto apportando alcune modifiche. Ho ridimensionato ogni blocco (alcuni erano molto grandi) ed ho ridisegnato con EQ8 ogni fiore, ho cambiato il layout, preferendo un pannello rettangolare che prevede 21 blocchia quello quadrato che ne comprendeva 24 e, soprattutto ho molto alleggerito il bordo che, secondo i miei gusti, era troppo affollato e non valorizzava la particolarità di ciascuno dei fiori all’interno.

Comunque,nel ri-disegnare i fiori, ho rispettato la loro numerazione originale che non segue la sequenza con cui vengono inseriti nel pannello. Possono essere anche scambiati di posto tra di loro purchè abbiano la stessa altezza e possono anche essere ruotati a destra o a sinistra, secondo il proprio gusto.

Sono stata tentata di realizzare un appliqué tradizionale, con i margini ripiegati, ma ho capito che non era possibile perché la caratteristica di questi fiori è di avere delle curve e delle parti concave molto strette che non mi avrebbero consentito di ripiegare il tessuto. Quindi ho scelto di lavorare conHeat bondlite o  Lite steam-A-seam 2 (termoadesiva leggera, facile da usare) ed applicare fiori e foglie con un piccolo punto festone a macchina in tinta con i tessuti.

Il fondo di tutto il pannello è di un classico nuvolato bianco /beige ma, volendo, si potrebbero anche alternare gli “sfondi” dei vari blocchi in diversi toni di ecrù.

Per quanto riguarda i fiori mi sono veramente divertita a studiare gli abbinamenti di colore, a volte audaci, a volte più tranquilli.

Un’altra particolarità di questo quilt è che, avendo tutti i blocchi la stessa larghezza di 6’ ma altezze diverse, si produce una asimmetria nella loro distribuzione, quindi nel disegno iniziale del progetto indicherò l’altezza di ciascun blocco, fila per fila. Si potranno sostituire tra di loro soltanto i blocchi con la stessa altezza.

Le piccole fasce ed il 1° bordino sono formati da tanti quadratini, larghi 1’, lavorati mettendo insieme i vari ritagli dei tessuti usati per i fiori.

Sul bordo finale,in due angoli opposti ho applicato dei tralci di fiori e foglie, mentre negli altri due angoli altri due tralci sono stati soltanto disegnati e poi trapuntati con un filo in tinta, proprio per non “riempire” troppo.

E poi ……il trapunto, tutto rigorosamente a free motion:

  • Ho trapuntato,non i fiori ma intornoad essi, con ghirigori un po’ barocchi ispirati dalla sinuosità e dalla fantasia dei disegni
  • Ho trapuntato tanti piccoli fiori a 4 petali all’ interno di ciascun quadratino delle fasce
  • Ho messo in evidenza, cambiando drasticamente stile, i tralci dei bordi con righe verticali parallele distanti 3/8’ l’una dall’altra

Fin qui…ho cercato di illustrare il mio percorso nel realizzare questa versione del “Flowwer garden” che ho rinominato come “ My glorious”.

Se intesserà a qualcuno ripetere il mio progetto ogni due settimane verranno caricati nell’apposita sezione della Scuola Romana Quilting i disegni in grandezza originale di n.2 fiori, per ciascuno dei quali ci sarà sia la versione del “dritto” che“a specchio” per ricavarne i modelli da copiare sulla carta biadesiva…………………………………………………………………….

Di volta in volta ci saranno brevi istruzioni relative ad eventuali particolarità di qualche soggetto ed una foto a colori  che vuole essere solo un suggerimento……..il bello di questo progetto è proprio la più grande fantasia nello scegliere i colori ed i tessuti. Personalmente, al contrario di quanto faccio di solito, ho usato sia cotone americano che batik, proprio per dare precedenza all’effetto cromatico